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KERAKOLL

Kerakoll Bioflex S1 Bianco 25 Kg

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Prezzo di listino €17,83
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Kerakoll Bioflex S1 è un adesivo minerale deformabile ad altissimo contenuto di additivi naturali per l’incollaggio ad alte prestazioni, scivolamento verticale nullo e lungo tempo aperto, di grès porcellanato, ceramica e pietre naturali. Eco-compatibile. Ideale nel GreenBuilding.


KERAKOLL BIOFLEX S1 BIANCO 25 Kg

Adesivo minerale deformabile ad altissimo contenuto di additivi naturali per l’incollaggio ad alte prestazioni, scivolamento verticale nullo e lungo tempo aperto, di grès porcellanato, ceramica e pietre naturali. Eco-compatibile. Ideale nel GreenBuilding.

CAMPI D'APPLICAZIONI

Destinazione d’uso

Fondi:

- Massetti cementizi e malte

- Massetti in anidrite

- Intonaci calce e cemento

- Calcestruzzo

- Calcestruzzo cellulare

- Cartongesso

- Gesso e anidrite

- Sistemi radianti

- Impermeabilizzanti

- Sovrapposizione su pavimenti esistenti

- Lastre in fibrocemento

- Sistemi a cappotto

- Pannelli isolanti

Materiali:

- Piastrelle ceramiche

- Grès porcellanato

- Grandi formati

- Cotto

- Klinker

- Marmi e pietre naturali

- Mosaici in genere

- Pannelli isolanti e fonoassorbenti

Impieghi:

- Pavimenti e pareti

- Interni

- esterni

- Sovrapposizione

- Facciate

- Terrazze e balconi

- Piscine e fontane

- Saune e centri benessere

- Civile

- Commerciale

- Industriale

- Arredo urbano

INDICAZIONI D'USO

Preparazione fondi (UNI 11493 – punto 7.3)

Tutti i fondi devono essere planari, stagionati, integri, compatti, rigidi, resistenti, asciutti, esenti da agenti distaccanti e da risalite di umidità. È buona norma inumidire i fondi cementizi molto assorbenti o applicare una mano di Primer A Eco.

Preparazione adesivo

Acqua di miscelazione (EN 1348):

-Grigio ≈ 26,5% – 29,5% in peso

-Bianco Shock ≈ 32% – 35% in peso

Acqua d’impasto in cantiere:

-Grigio ≈ 7 ℓ / 1 sacco

-Bianco Shock ≈ 7,5 ℓ / 1 sacco

L’acqua indicata sulla confezione è indicativa. È possibile ottenere impasti a consistenza più o meno tixotropica in base all’applicazione da effettuare.

Applicazione (UNI 11493 – punti 7.9/11)

Per garantire la massima adesione occorre realizzare uno spessore di adesivo in grado di ricoprire la totalità del retro del rivestimento. Formati grandi, rettangolari con lato > 60 cm e lastre a basso spessore possono necessitare di una stesura di adesivo anche direttamente sul retro del materiale. Verificare a campione l’avvenuto trasferimento dell’adesivo al retro del materiale. Realizzare giunti elastici di dilatazione: - ≈ 10 m2 all’esterno, - ≈ 25 m2 all’interno, - ogni 4 m di lunghezza per superfici lunghe e strette. Rispettare tutti i giunti strutturali, di frazionamento e perimetrali presenti nei fondi.

Le indicazioni d’uso si riferiscono, dove previsto, alla Norma Italiana UNI 11493 in vigore dal 13 giugno 2013 “Piastrellature ceramiche a pavimento e parete. Istruzioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione”.

ALTRE INDICAZIONI

Pretrattamento fondi speciali

Intonaci a base gesso e massetti in anidrite: Primer A Eco. Per l’utilizzo corretto del Primer vedi scheda tecnica.

Materiali e fondi speciali

Marmi e Pietre Naturali: i materiali soggetti a deformazione o macchiature per assorbimento d’acqua richiedono un adesivo a presa rapida o reattivo. I marmi e le pietre naturali in genere presentano caratteristiche che possono variare anche se riferiti a materiali della stessa natura chimico-fisica, pertanto è indispensabile consultare il Kerakoll Global Service per richiedere indicazioni più sicure o l’esecuzione di una prova su un campione del materiale. Le lastre in pietra naturale che presentino strati di rinforzo, sotto forma di resinatura, reti di materiale polimerico, stuoie, ecc. o trattamenti (per esempio antirisalita, ecc.) applicati sulla faccia di posa, in mancanza di prescrizioni del produttore, necessitano di una prova preventiva di compatibilità con l’adesivo. Verificare la presenza di eventuali tracce variamente consistenti di polvere di roccia costituita da residui di segagione e, nel caso, rimuovere.

Impermeabilizzanti: teli polimerici aderenti e flottanti, fogli o membrane liquide a base di bitume e catrame necessitano di un massetto di posa sovrastante.

Applicazioni speciali

Facciate (UNI 11493 – punto 7. 13.7)

Il fondo di posa dovrà garantire una resistenza coesiva a trazione ≥ 1,0 N/mm2 . Per rivestimenti con lato > 30 cm deve essere valutata da parte del progettista la necessità di prescrivere idonei fissaggi meccanici di sicurezza. Effettuare sempre la stesura di adesivo anche direttamente sul retro del materiale. Pannelli isolanti e fonoassorbenti incollati secondo le indicazioni dei produttori. Cartongesso e lastre in fibrocemento devono essere rigidamente ancorati agli appositi telai metallici.

Non utilizzare

Su legno, metallo, materiali plastici, resilienti, fondi soggetti a vibrazioni. Su massetti, intonaci, calcestruzzi non ancora stagionati e interessati da ritiri idraulici importanti. Su impermeabilizzanti di natura organica (tipo RM secondo EN 14891).

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